Dott.Settembre Roberto

Oltre 30 rimedi naturali per trattare l’Acne

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L’acne è una malattia della pelle che interessa le ghiandole sebacee, ma le cause non sono tuttora ben note.

Tuttavia è oramai dimostrato che ci sono dei fattori che favoriscono la comparsa o l’aggravamento di questo problema:

  • Fattori genetici: è stato visto che spesso c’è una predisposizione che viene ereditata da genitori a figli, in particolare in presenza di pelle tendenzialmente grassa.
  • Fattori intestinali: la stitichezza, impedendo all’organismo di eliminare le tossine che si accumulano nel corpo ed in particolare nella pelle. Sarebbe meglio alimentarsi in modo opportuno (cereali integrali, yogurt, verdure fresche, pesce e carni magre, olio extravergine d’oliva) evitando:
    • ingurgitare troppi grassi, cioccolato e alimenti dolci in generale, latticini, alcolici, fritture e noci;
    • fast-food, in particolare hamburger e patatine;
    • pasti irregolari.
  • Fattori ormonali: innanzitutto la tempesta ormonale tipica dell’adolescenza determina l’instaurarsi di questa patologia; chi presenta questa malattia anche in altre età presenta in alte percentuali di casi un’alterazione dei livelli ormonali.
  • Fattori psicosomatici: la percentuale degli acneici affetti da stato ansioso è maggiore rispetto alla media; secondo la medicina psicosomatica l’acne rappresenta simbolicamente il desiderio d’amore e la paura d’essere rifiutati.

Le tradizioni popolari ci hanno tramandato innumerevoli rimedi naturali per l’acne per le forme sia comuni che specifiche.

Vediamone alcune:

  • Argilla, applicata come maschera per 10 minuti con successivo risciacquo, per “asciugare la pelle”.
  • Maschera di lievito di birra.
  • Barbabietola in succo come rimineralizzante.
  • Biancospino: in caso di eccessivo nervosismo.
  • Boldo (pianta sempreverde originaria del Cile e del Perù): se si associa stipsi
  • Calendula: uso interno in tisane in sinergia con altre erbe, uso esterno in pomata per tutti i problemi cutanei.
  • Elicriso (pianta tipicamente africana): in tisana con altre erbe ha un’ottima azione antiinfiammatoria.
  • Ginepro per migliorare la digestione.
  • Gramigna per sfruttarne le proprietà diuretiche.
  • Issopo per l’effetto depurativo.
  • Propoli in pomata per uso esterno sulle pustole.
  • Ribes nero: viene considerato un cortisone naturale.
  • Salvia: ha azione digestiva ed aiuta a regolarizzare le mestruazioni.
  • Saponaria: si può preparare una tisana ad azione depurativa.
  • Tarassaco: è diuretico e ripulisce il fegato.
  • Timo: antianemico, agisce contro atonia digestiva, foruncolosi, sia in pomata nei saponi, sia in decotto in olio d’oliva per compresse sulle pustole, o per bagni interi o lavaggi del viso (tisana leggera).
  • Viola tricolor in tisana contro le dermatosi.
  • Bardana 60 gr di foglie con 10 gr di foglie di noce si prepara un infuso in un litro d’acqua bollente; coprire e lasciare in infusione per 25 minuti, quindi filtrare e preparare delle garze con succo di limone da mettere la sera sul viso.
  • Cipolla tritata da strofinare sul viso.
  • Olio di basilico (uccide i batteri) da tamponare sull’acne.

 

Acne follicolare

È caratterizzata da infiammazione dei follicoli piliferi.

Le preparazioni popolari:

– Malva: 20 gr di foglie per  fare un infuso in 200 ml d’acqua bollente; coprire e lasciare in infusione per 60 minuti; colare ed usare per lavande e impacchi.

– Agrimonia: 20 gr di bacche per preparare un decotto in 250 ml d’acqua, bollire per 6 minuti, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare ed utilizzare per lavaggi.

– Mirtillo: 20 gr di bacche macerate in 100 gr d’alcool a 80° per 10 giorni; filtrare e mescolare 15 gr della tintura così ottenuta con 85 ml d’acqua; quindi strofinare con un batuffolo di cotone 2 volte al giorno.

– Olmo (50 gr di foglie), bardana (20 gr di foglie), ortica (20 gr) e salvia (10 gr di foglie): preparare un decotto con 15 gr della miscela in 200 gr d’acqua, bollire per 6 minuti, coprire e lasciare in infusione per 15 minuti; bere al mattino a digiuno.

 

Acne giovanile

Usanze popolari:

– Dulcamara: fare un infuso 20 gr di bacche e fusti giovani in un litro d’acqua bollente, lasciare riposare per 30 minuti. Filtrare e berne 1-2 tazze al giorno

– Dopo aver pulito il viso, massaggiare con cipolla tritataper 3-4 minuti e sciacquare.

– Tarassaco: una fiala di succo al giorno con acqua.

– Lievito di birra come maschera facciale.

 

Acne necrotica

Si tratta di un’affezione della pelle con scarsa suppurazione ma con presenza di crosticine che lasciano cicatrici molto visibili.

Tradizione popolare

– Gramigna (60 gr di radice), bardana (30 gr di radice), liquirizia (10 gr di radice): preparare un decotto con 40 gr della miscela in un litro d’acqua, bollire per 10 minuti, coprire, lasciare in infusione per 20 minuti; infine filtrare e berne 2 bicchieri al giorno a digiuno.

– Calendula: 30 gr di fiori in 400 gr d’acqua, bollire per 6 minuti, lasciare riposare 25 min, filtrare, ed utilizzare per lavaggi o impacchi.

– Rosa canina: macerare 15 gr di petali in 100 gr d’alcool a 80° per 8 giorni; filtrare e miscelare 10 gr della tintura ottenuta con 90 gr d’acqua, da usare per lavaggi.

– Succo di limone da strofinare sul viso 2-4 volte al giorno.

– Saponaria: 10-40 gocce di tintura madre, 3-4 volte al giorno prima dei pasti.

– Calendula o propoli in pomata.

 

Acne postulosa

Malattia della pelle più frequenti nei pazienti diabetici.

Soluzioni naturali:

– Borragine: fare un infuso con 100 gr di fiori in 2 litri d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 20 min, filtrare e berne 2-3 tazze al giorno.

– Applicare poltiglia di semi di lino cotto o di farina di semi di lino.

– Patata bollita schiacciata ed applicata molto calda.

 

Acne rosacea

Inizia con un arrossamento del viso dovuto ad una congestione cronica dei capillari, che rimangono poi dilatati (couperose); segue la comparsa di pustole e papule (piccoli rilievi tondeggianti e solidi che tendono a scomparire con la terza età); col passare del tempo il naso può assumere un colorito violaceo aumentando di volume.

Bisogna curare il sistema nervoso, regolarizzare la digestione ed eventuali disturbi ormonali; migliora con il riposo e le passeggiate all’aria aperta.

 

Acne sebacea

Usanze popolari:

  • Dissaco: 50 gr di radice in un litro d’acqua da bollire per 15 minuti, lasciare in infusione per 20 minuti, filtrare e berne 2-3 tazze al giorno.
  • Fumaria: fare un infuso con 25 gr di pianta in un litro d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 15 min, filtrare e berne 2 tazze al giorno lontano dai pasti.
  • Bardana: 30-50 gocce di tintura madre 2-3 volte al giorno.
  • Saponaria: 10-40 gocce di tintura madre 3 volte al giorno un quarto d’ora prima del pasti.

 

Acne volgare

Rimedi popolari:

– Tisana di foglie e radice di tarassaco: un cucchiaio da dessert di radici sminuzzate per 250 ml d’acqua fredda la sera, lasciare macerare tutta la notte; al mattino portare ad ebollizione, aggiungere un cucchiaio da dessert di foglie; coprire e lasciare in infusione per 10 minuti, quindi filtrare e berne una tazza a piccoli sorsi al mattino a digiuno.

– Bere quotidianamente un litro di tisana d’ortica, a sorsi durante la giornata.

– Rafano: si mette in una bottiglia di plastica il rafano grattugiato e si copre con aceto, si chiude con il tappo forato, si lascia macerare per 10 giorni. Spalmare al mattino e alla sera sul viso bagnato la miscela  lasciando agire per 10 minuti
Altre terapie indicate sono:

  • Tecniche di rilassamento
  • Yoga
  • Agopuntura
  • Cromoterapia
  • Massaggi Shiatsu
  • Riflessologia plantare.

 

Bisogna inoltre seguire questi consigli:

  • Non schiacciare per conto proprio brufoli e punti neri;
  • Evitare di esagerare con l’esposizione solare, perché anche se migliora l’acne, rovina il resto della pelle;
  • Lavare più accuratamente i capelli lunghi, in quanto rappresentano una fonte di infezioni batteriche;
  • Mantenere la pelle ancora più pulita;
  • Utilizzare creme e cosmetici specifici (non comedogeni, ovvero che non provocano dei punti neri.

Ma se le cure dermatologiche non hanno avuto successo (sia naturali che allopatiche) ed il tuo viso è irrimediabilmente intaccato dalle cicatrici acneiche  non disperare: rivolgiti ad una brava estetista, che sicuramente riuscirà a mascherare in modo opportuno quello che non vuoi mostrare!

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